La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo venne costruita nel 1600. Essa è collocata sulla collina più alta del paese e vi si accede tramite un’imponente scalinata in pietra.
Nel corso degli anni ha ricevuto diverse lavori di ricostruzione e di restauro. Fu ricostruita nel 1805, anno in cui ci fu un terribile sisma e nel 1886 poiché l’edificio fu danneggiato da un fulmine. Con i lavori di ricostruzione effettuati nel 1805 furono apportate delle modifiche alla facciata esterna con l’aggiunta di un campanile. Con i lavori effettuati nel 1937 furono riprogettati il coro, il campanile, il tosello, i cappelloni interni e la facciata.
Come è strutturata la chiesa
La struttura della chiesa è articolata in una sola navata con tre cappelloni su ciascun lato, ognuno dedicato al culto di un santo. Davanti all’ingresso principale si innalza il baldacchino dedicato al santo patrono Michele Arcangelo, il cui culto risale al 1628, anno in cui venne commissionata una statua lignea raffigurante il Santo realizzata da Colombo mentre nella zona absidale sono conservati gli otto gruppi scultorei dedicati al culto di santa Filomena.

Tra queste, una è stata realizzata dal Citarella nel 1840. Nella volta centrale, al di sopra dell’altare maggiore, troviamo degli affreschi realizzati dal pittore Mario De Tollis raffigurante l’ascensione della Vergine in cielo.